Consiglio europeo: al centro del dibattito migrazione, sicurezza, difesa e relazioni esterne

Il 19 e 20 ottobre i leader dell’UE hanno dibattuto al Consiglio europeo di  una serie di temi importanti, primo fra tutti la migrazione. Hanno espresso soddisfazione per i progressi compiuti sinora per il controllo delle frontiere esterne e per ridurre  la migrazione irregolare e hanno ribadito il loro sostegno ad un approccio corrente. In merito al Mediterraneo centrale, i leader hanno sottolineato il contribuito significativo dell’Italia e hanno riconosciuto la necessità di garantire finanziamenti adeguati al Nord Africa tramite il Fondo fiduciario dell’UE per l’Africa.

 Ritratto Juncker

Il Presidente Juncker ha dichiarato: “Stiamo raggiungendo i nostri limiti […], se vogliamo essere presenti il più possibile in Africa, soprattutto nella regione settentrionale del continente, dobbiamo aumentare i mezzi finanziari a nostra disposizione. Gli Stati membri hanno impegnato solo 175 milioni di euro per il Fondo fiduciario. Non è abbastanza”.

Sul fronte digitale, i 28 leader dell’UE hanno sottolineato la necessità di lavorare a pieno ritmo per completare il Mercato unico digitale, in particolare per quanto riguarda il pacchetto sulla cibersicurezza della Commissione e le misure per contrastare i contenuti illeciti online. Ieri il Presidente Juncker ha dichiarato: “È chiaro che bisogna accelerare i lavori nei prossimi 18 mesi”.

Altri temi all’ordine del giorno erano la sicurezza, la difesa e le relazioni esterne. I leader hanno riaffermato il loro pieno impegno per l’accordo sul nucleare iraniano e hanno discusso di Turchia e Corea del Nord.

Prima di riunirsi a 27 per esaminare lo stato dei negoziati con il Regno Unito a norma dell’articolo 50, oggi in una sessione svoltasi a colazione i 28 Capi di Stato e di governo hanno discusso l’Agenda dei leader.

Al suo arrivo al Consiglio europeo questa mattina, il presidente Juncker ha esortato ad approfondire l’Unione economica e monetaria, dichiarando che: “Lo status quo non è un’opzione. Dobbiamo rendere più efficaci i processi decisionali della zona euro e dell’UE“.

Info: https://ec.europa.eu/italy/news/20171020_consiglio_europeo_migrazione_sicurezza_difesa_it

Share Button