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Giornata mondiale dell’infanzia: dichiarazione congiunta della Commissione europea e dell’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Mai come quest’anno è stato chiaro quanto le crisi sconvolgano la vita dei bambini, indipendentemente da dove vivono. La dichiarazione congiunta evidenzia le azioni dell’UE volte a promuovere, proteggere e rispettare i diritti di tutti i bambini.

In occasione della Giornata mondiale dell’infanzia, il 20 novembre, la Commissione europea e l’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza hanno dichiarato quanto segue:

“Mai come quest’anno è stato chiaro quanto le crisi sconvolgano la vita dei bambini, indipendentemente dal paese in cui vivono. La pandemia di coronavirus e le sue conseguenze socioeconomiche stanno avendo un impatto grave e potenzialmente a lungo termine sull’apprendimento, il benessere, lo sviluppo e la protezione dei bambini, che rischiano di rimanere indietro nell’istruzione, di trovarsi in condizioni di povertà e di diventare vittime di violenze, abusi e abbandono. Molti bambini soffrono a causa di limitazioni o disparità di accesso ai servizi e alle cure. La pandemia ha messo in luce le profonde disuguaglianze che ancora esistono, evidenziando le gravi lacune nei sistemi di protezione dell’infanzia di tutto il mondo.

Oltre 1,5 miliardi di studenti nel mondo hanno vissuto in prima persona la chiusura delle scuole e almeno un terzo di essi (più di 460 milioni) non ha accesso all’apprendimento a distanza. Per molti bambini, in particolare quelli che vivono in zone di conflitto o in condizioni di estrema difficoltà, andare a scuola non significa solo accedere all’istruzione: significa anche avere accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari, all’alimentazione, alle cure e alla sicurezza di cui altrimenti non potrebbero beneficiare. Senza tale accesso molti di essi vivono in condizioni di estrema povertà o sono costretti ad abbandonare la scuola per cercare un lavoro. Per affrontare questi problemi, a settembre l’UE e l’Unicef hanno lanciato insieme un SOS al mondo per promuovere azioni volte a mantenere l’accesso all’istruzione per tutti i bambini.

La pandemia ha inoltre comportato un aumento delle segnalazioni di abusi sessuali su minori online. L’UE ha adottato a luglio la strategia dell’UE per una lotta più efficace contro l’abuso sessuale sui minori e a settembre una proposta legislativa volta a garantire che le società possano continuare a individuare, segnalare e rimuovere gli abusi sessuali su minori online. L’UE continua inoltre ad attuare il progetto CLEAR Cotton  che monitora la situazione dei bambini per garantire che non ricadano nel lavoro minorile, abbandonando completamente la scuola.

Il piano d’azione dell’UE per i diritti umani e la democrazia 2020-2024 recentemente adottato definisce azioni volte a promuovere, proteggere e rispettare tutti i diritti di tutti i bambini. La sua attuazione sarà sostenuta dal quadro finanziario pluriennale 2021-2027, che riafferma l’importanza dei diritti dei minori attraverso programmi geografici e iniziative tematiche.

Il prossimo passo consiste nell’adottare la strategia dell’UE sui diritti dei minori nel 2021 per affrontare le problematiche emerse dalla pandemia, proporre azioni volte a rafforzare la partecipazione dei bambini e la protezione e la promozione dei loro diritti a tutti i livelli, all’interno dell’UE e in tutto il mondo. Questa iniziativa va di pari passo con la presentazione di una raccomandazione per una garanzia europea per l’infanzia prevista anch’essa per l’anno prossimo. La garanzia europea per l’infanzia aiuterà gli Stati membri ad adoperarsi per garantire che i bambini a rischio di povertà o di esclusione sociale abbiano accesso a servizi essenziali quali l’istruzione, l’assistenza sanitaria, l’alimentazione e alloggi di qualità.

I bambini hanno la straordinaria opportunità di essere il principale motore del cambiamento. Abbiamo la responsabilità collettiva di dare loro gli strumenti per esprimere appieno il loro potenziale. In questo modo costruiremo società libere, inclusive, prospere, pacifiche e democratiche.”

Info: https://eeas.europa.eu/headquarters/headquarters-homepage/85624/eu-unicef-sending-out-sos-kids-go-back-school-updated_th

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0 0 23 19 novembre, 2020 Temi, UE - Giovani novembre 19, 2020

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