Viaggi in Europa, la Commissione propone biglietto unico e più diritti per i passeggeri
Prenotare un viaggio in treno attraverso più Paesi europei con un unico biglietto, senza dover navigare tra siti diversi e contratti di trasporto differenti: è questo l’obiettivo delle nuove norme proposte dalla Commissione europea per realizzare i viaggi senza soluzione di continuità tra gli stati membri.
Le tre proposte presentate dalla Commissione semplificano la pianificazione e la prenotazione dei viaggi regionali, a lunga percorrenza e transfrontalieri, con un’attenzione particolare ai tragitti ferroviari che coinvolgono più operatori. Al tempo stesso, le nuove regole rafforzano la tutela dei passeggeri per l’intero viaggio e non solo per i singoli tratti.
Il pacchetto interviene su un nodo critico del trasporto europeo: oggi chi vuole spostarsi da una capitale all’altra attraversando più Paesi si trova spesso a dover acquistare biglietti separati, con conseguenti difficoltà in caso di ritardi o coincidenze mancate. Le nuove norme puntano a superare questa frammentazione, garantendo continuità sia nella prenotazione sia nella tutela dei diritti.
Per rendere operativi questi sistemi di biglietteria integrata, però, anche gli Stati membri sono chiamati ad agire. La Commissione ha ribadito la necessità di accelerare l’attuazione delle norme sulla condivisione dei dati relativi al trasporto multimodale, previste dalla direttiva sui sistemi di trasporto intelligenti.
Le nuove misure introducono anche l’obbligo, per le piattaforme e gli operatori, di garantire un accesso semplificato e chiaro all’acquisto dei biglietti di trasporto presentando le diverse opzioni di viaggio in maniera chiara e neutrale e specificando, laddove disponibile, la possibilità di selezionare le opzioni disponibili in base alle emissioni di gas serra.
Il percorso verso un’Europa più connessa e accessibile passa anche dalla capacità di muoversi con facilità, diritti garantiti e un solo documento in mano.

