Ponte aereo umanitario tra UE e Venezuela in seguito agli eventi sismici

Foto di Franz P. Sauerteig da Pixabay

 

L’Unione europea stanzia 5 milioni di € di aiuti umanitari a causa degli effetti dei recenti terremoti che si aggiungono ai 52 milioni già stanziati quest’anno per far fronte alle conseguenze umanitarie della crisi economica in Venezuela.

Il finanziamento di emergenza coprirà prevalentemente la fornitura di alloggi temporanei e assistenza sanitaria alle comunità maggiormente colpite dal sisma.

L’UE sta organizzando un ponte aereo umanitario per il trasporto di beni essenziali. Circa 50 tonnellate di beni e attrezzature e materiali partiranno da Copenaghen agli inizi di Luglio.

Una squadra composta da 11 esperti tecnici provenienti da Spagna, Austria, Italia, Lussemburgo, Belgio, Estonia e dal Centro di coordinamento della risposta alle emergenze (ERCC) della Commissione è arrivata in Venezuela per sostenere le operazioni a terra, cui si aggiunge un ulteriore gruppo di esperti messo a disposizione dall’Italia. Finora sono quindi 14 i paesi europei che hanno contribuito alle operazioni di soccorso con squadre di ricerca, équipe mediche, supporto alle telecomunicazioni o competenze tecniche.

È stato, inoltre, attivato Copernicus, il sistema europeo di osservazione e monitoraggio della Terra, in modalità mappatura di emergenza con lo scopo di raccogliere immagini in alta risoluzione delle colpite, fornendo dati in grado di generare mappe operative a sostegno delle attività di soccorso, delle autorità locali e delle organizzazioni umanitarie impegnate nel paese.

Copernicus ha già prodotto 25 mappe e 13 immagini relative a 13 diverse aree di interesse.

Gli aiuti umanitari si inseriscono nel quadro del costante impegno dell’UE nel coordinare la risposta all’emergenza attraverso il meccanismo di protezione civile dell’Unione europea.

La Commissaria per la Preparazione e la gestione delle crisi, Hadja Lahbib, ha dichiarato: “L’UE continua a essere al fianco del popolo venezuelano e lo dimostra impiegando tutti gli strumenti di cui dispone. Questi ulteriori finanziamenti e le forniture inviate offriranno un sostegno indispensabile alle famiglie che hanno perso la casa, ai pazienti che necessitano di assistenza medica e ai bambini le cui scuole sono state danneggiate. Gli Stati membri dell’UE continuano a dare prova di una straordinaria solidarietà: sono già 14 i paesi dell’UE che contribuiscono a questa operazione di soccorso, mentre l’Unione europea coordina e trasporta gli aiuti, in un autentico spirito di Team Europe.”

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